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Pubblicazione del Dott. Cavallini su una nuova tecnica anestesiologica nel trattamento LASER

ABLAZIONE LASER DELLA GRANDE SAFENA MEDIANTE UN DIODO 1540 nm, EFFETTUATA IN SEDAZIONE MEDIANTE UNA SOLUZIONE SALINA FREDDA SENZA AUSILIO DI ANESTETICI LOCALI

Cavallini Alvise*, MD, PhD, Marcer Daniela, MD and Ferrari Ruffino Salvatore, Md, PhD.

INTRODUZIONE
L’ablazione LASER (EVLA) della vena grande safena (VGS) è una tecnica endovascolare ambulatoriale che viene condotta mediante anestesia locale tumescente (ALT).
La nostra ipotesi è che gli effetti positivi dell’ALT possono essere mantenuti anche senza la presenza di farmaci anestetici, utilizzando una soluzione salina fredda tumescente (SSFT).
PAZIENTI E METODI
Sono state trattate 49 VGS incompetenti. Ogni Paziente è stato classificato attraverso la CEAP. L’EVLA è stata effettuata con un diodo 1540 nm ed una fibra ottica a punta sferica di 600 µc, utilizzando SSFT in sedazione endovenosa.
I pazienti hanno valutato il dolore globale della procedura secondo quattro tipologie: “estremo”, “importante”, “leggero” e “nessun dolore”.
RISULTATI
Come sedazione sono stati somministrati midazolam 2,5 mg + una media di 0,16 mg di Fentanil + una media di 178.21 mg di propofol. E’ stata somministrata circa 250 mL (min: 100; max: 780; DS: 110.5) di SSFT. In 8 casi (28%) è stato eseguito un trattamento bilaterale.
In tutti i casi la risposta alla domanda: avete avuto dolore durante la procedura? E’ stata “nessun dolore”. Tutti i pazienti sono stati dimessi 2-3 ore dopo l’intervento.
CONCLUSIONI
Il nostro lavoro dimostra che è possibile effettuare l’EVLA senza l’ausilio di anestetici locali.

 

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